Domanda aperta: COSA CREDETE DI ESSERE ?
La vostra memoria ? La vostra personalità ? Le vostre percezioni ?
O piuttosto siete la componente fissa e immutabile che ha una memoria e una personalità mutevole (a seconda delle esperienze che fa) ?
E' semplice capire che Noi NON SIAMO NE' LA NOSTRA MEMORIA, NE' LE PERCEZIONI, NE' LA PERSONALITA'
Esse infatti sono contingenti e mutano, tuttavia l'IO -PERCETTORE (la nostra Reale identità ,senza la quale Noi "non saremmo") continua ad esistere, persiste.
Se per assurdo la vostra identità coincidesse con la memoria di un ricordo, o con una percezione durereste L'ISTANTE che dura tale percezione e poi sparireste per sempre, rimpiazziati da un'altro IO-PERCETTORE che farebbe la vostra fine dopo pochissimi istanti (a seguito di una esperienza).
Ma questo è falso , in quanto voi non sparite, siete sempre voi "quella coscienza" che percepisce la realtà e il suo contenuto mentale, e non una nuova coscienza che si sarebbe sostituita ad "una vecchia" .
L'equivoco nasce dallo scambiare il contenitore con il contenuto. Voi siete anche il contenuto , ma prima di tutto siete IL CONTENITORE.
Se non esistesse IL CONTENITORE che siete voi, voi semplicemente non esistereste.
Se non esistesse IL CONTENITORE che siete voi, voi semplicemente non esistereste
Se non esistesse IL CONTENITORE che siete voi, voi semplicemente non esistereste
Se noi fossimo LA MEMORIA e la PERSONALITA' ( ovvero IL CONTENUTO della MENTE)
allora potremmo ritenere di poter sopravvivere alla morte semplicemente inserendo il nostro contenuto mentale in un'altra mente : LA PIU' GRANDE ILLUSIONE
infatti inserendo il vostro contenuto mentale in un'altra mente non continuereste a esistere voi, semplicemente avreste dato dei dati ad un'altra coscienza
Sarebbe la coscienza della mente in cui voi avreste trasferito il vostro contenuto mentale a continuare la vita e a percepire la realtà , a essere cosciente dell'esistenza e non voi che non esistereste :-)
Dunque utenti come gattanera cadono in paradosso evidente affermando che la nostra identità risulti la memoria e la personalitÃ
Se ancora non siete convinti facciamo un'altro esempio : supponiamo che Luca abbia fatto le esperienze X e Marco le esperienze Y
le esperienze costituiterebbero la loro memoria e determinerebbero il loro carattere.
Ora supponiamo per assurdo (con un pò di immaginazione) che Luca avesse fatto le esperienze di Marco ,e viceversa ( l'uno avesse vissuto tutte le esperienze dell'altro e viceversa)
In questo caso dovremmo dire che l'io di Luca si sarebbe trovato in Marco e l'io di Marco in Luca
Assurdo.
Ma se non è ancora chiaro
Facciamo l'esempio immedesimandoci
Angelo (IO) e TU (lettore)
Supponiamo che io abbia fatto le esperienze X
Tu le esperienze Y
adesso facciamo finta che io dall'inizio della mia vita abbia fatto le esperienze Y
e Tu le esperienze X
a questo punto se fosse esatto il ragionamento di utenti come gattanera
Tu dovresti percepire la realtà da questo corpo con cui ti sto scrivendo
Io dovrei percepire la realtà dal tuo corpo in quanto io-percettore prodotto da quelle esperienze (fatte da te che sarei io in questo caso assurdo)
Vi rendete conto tutti dell'idiozia totale di affermare che l'esistenza DELL'IO-CENTRO DI PERCEZIONE possa esistere a seguito delle esperienze
Senza contare che è proprio l'IO -PERCETTORE a rendere possibili le esperienze ,visto che le esperienze avvengono attraverso i 5 sensi, e non si può avere percezione sensoriale senza consapevolezza fenomenica.
Ma se c'è consapevolezza fenomenica (seppur elementare, come quella dei bambini o quella degli animali ) ci deve essere PER FORZA UNA COMPONENTE che ha consapevolezza
Il NULLA(cioè qualcosa che non esiste) in virtu' della sua inesistenza non può possedere nulla, nè tanto meno consapevolezza dunque non può essere IL NULLA (intenso in senso assoluto) ad avere consapevolezza.
Qualcosa avrà per forza consapevolezza, di qualcuno SARA' (a meno che non vogliamo ammettere che la consapevolezza è una proprietà di sè stessa, ma sarebbe incomprensibile)
E noi saremo quella componente che ha consapevolezza fenomenica sin dalla nascita (perchè sin dalla nascita, anzi dal concepimento, si hanno le prime percezioni ,e le percezioni implicano LA CONSAPEVOLEZZA FENOMENICA DI TIPO 1 , quella elementare, animale... Non autocoscienza a scanso di inutili incomprensioni)
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100202155911AAvP50Q